Il modello epidemiologico SIR individua tre categorie di persone:
Il modello ha due parametri:
Beta relationship: $$\beta = \beta*(1.1-0.0200*t)$$
$\beta_{low}$: 0.195
$\beta_{high}$: 0.205
$\gamma_{low}$: 1/8.5
$\gamma_{high}$: 1/10
$R_{0,low}$: 1.675
$R_{0,high}$: 2.05
Usando come valori $\beta$ = 0.37 e $\gamma$ = 1./9 il modello predice un totale di colpiti dall'epidemia di circa 250 mila individui. Sulla popolazione della lombardia significa il 2.5%.
Dai dati ufficiali circa il 40% della popolazione viene ricoverato. La frazione che va in terapia intensiva si sta abbassando: inizialmente era al 10% mentre ora siamo sotto il 5%.
Questi numeri sono più affidabili della frazione dei decessi che dipende dal numero totale di contagiati e la stima ufficiale è molto più bassa del numero probabile. Dalla letteratura straniera sappiamo che circa il 20% dei contagiati viene ricoverato e di questi il 10% sviluppa complicazioni che rendono necessaria la terapia intensiva. Mentre la mortalità in Cina si è attestata attorno al 3% (sempre rispetti ai casi riscontrati).
Tutti i numeri sono relativi al totale dei casi riportati.
Da questi trend pare chiaro che si tiene in considerazione uno degli indicatori gli altri saranno da rivedere. In particolare la curva dei totali ufficiali risulta sottostimata. Il fit sui casi totali si ha modificando il parametro gamma da 9 giorni a 8.
Sia $\beta$ che $\gamma$ risentono delle misure adottate di social distancing, ma forse su una scala di tempi diversa.
Rispetto all'andamento mostrato prima qui vediamo cosa succede nel caso di un ritorno improvviso alle normali attività in 3 punti della curva ogni 10 giorni a partire dal giorno dopo il massimo 05/04, il 15/04 e il 25/04.